Data Eventi
sa 12 giugno Partenza da casa con Mone e giro a prendere Mike e Ivart. Tappa al Gufo per un caffè, alle 10.00 siamo già all'aeroporto di Agno. Check-in, spedizione bagagli e attesa. Alle 10.45 partenza per ZH, alle 12.50 per Miami dove nascono i primi problemi (quasi perdiamo il Mike per problemi al controllo passaporti). Alle 04.45 ora Svizzera arriviamo finalmente all'albergo di Cancun (dopo esserci fatti assaltare da taxisti e bussisti); qui sono le 21.45, è presto ma siamo stramorti, piove a dirotto e quindi decidiamo di ronfare (o meglio ci siamo addormentati).
do 13 Verso le 9 del mattino ritiro dell'auto alla Hertz di Cancun (Dodge Neon LE nera, aria condizionata, km 38720, niente CD… compreremo qualche cassettina). Mentre attendiamo la preparazione dell'auto facciamo colazione (e vai col primo piccante) e mangiando decidiamo di partire subito per visitare Valladolid, fa molto caldo (ci vorrebbe una pastiglia per l'afa !!). Nel pomeriggio visita veloce al sito archeologico di Ek-Balam. Poi siamo andati avanti verso ovest, tappa a Pisté (a 3 km da Chichén-Itzá). Decidiamo di restare fino all'indomani, troviamo una camera spaziosa e pulita (con falena) per 250 pesos (e brava la Mamasita), poi il caldo ci suggerisce di sbevazzare una birra, poi la seconda a alla fine sono le 8 di sera. La fame si fa sentire, ma il paese si è spento improvvisamente, troviamo una sciura che sta grigliando un pollo, quindi mangiamo (pollo + 3 Sol = 11 pesos). E' notte e non c'è in giro un perro, quindi andiamo a "casa" dalla Mamasita, la falena ci aspetta sempre... buona notte !!
lu 14 Sveglia presto e subito visitiamo il sito di Chichén-Itzá dalle 9 alle 12 ca. Pranzo a Pisté a base di pesce nel ristorante mega-aria-condizionato, dove le cameriere continuano a guardarci e a sghignazzare. Sono in 4-5 e non fanno un ca**o !! Subito dopo riprendiamo il viaggio per Mérida, preso hotel, anche quì semplice e pulito (270 pesos, grande guida LonelyPlanet !!). Facciamo un giretto in centro, bella città, piuttosto vivace (almeno di giorno), conosciamo Juan che studia antropologia e sa tutto di tutti (ha perfino in tasca un biglietto da visita di un suo amico di Lugano), ci accompagna per cambiare i soldi a un cambio migliore, poi per acquistare amaca e roba artigianale. Ci consiglia sul viaggio e sugli sciamani. Ritorno in hotel, doccia, qualche birretta e via di nuovo in centro per cena, andiamo al Pancho's dove fa un caldo assurdo, poi in centro dove c'è una festa tipica di paese (balli e musica), ma finisce subito e la gente sparisce chissà dove. Beviamo un cocktail al latte in un bar e pö nem il lecc che l'è mei...
ma 15 Partenza presto da Mérida per Chocholà (cenote) che ci ha consigliato Juan, trovato quasi senza problemi, bello, siamo gli unici clienti e ci facciamo un bagno nell'acqua fresca a 20 metri sotto-terra. Birretta e un attimo di pausa, poi avanti in auto in cerca dell'altro cenote (Chunchucmil), troviamo il paese, ma di cenote neanche l'ombra, boh !! Mi sà che il Juan e l'eva un zichinin ciòcc. Siamo incappati anche in una strada in costruzione, volevano farci passare sopra un mucchio di terra piena di sassi (pazzi). Prendiamo direzione Celestún e strada facendo pranziamo alla Hacienda Santa Rosa. Anche qui deserto, siamo gli unici clienti, magna e bevi che proseguiamo verso il mare di Celestún, preso hotel e andiamo a farci un bagno in mare, finchè il tempo è bello, ma dura poco, è in arrivo un temporale. Doccia e subito facciamo un danno, prima usciamo io e Mike a bere una birretta, Ivart ci raggiunge, chiude la porta della camera credendo che la chiave l'avevamo noi, invece è rimasta dentro. Mah, che fare, il soci dell'albergo non ha il doppio... ci vuole una idea alla McGiver, Ivart mi dice che la finestra era aperta, con un 10 ghelli smonto la zanzariera (2 viti) ed il gioco è fatto !! Bene, dopo lo sforzo ci vuole una birretta !!! Poi mangiamo una "torta" (panino messicano) con il tipo dell'hotel, mentre i moscos ci massacrano (o meglio massacrano il Mike). Poi facciamo un giro in centro, ma non c'è in giro un perro neanche qui. Quindi buona notte...
me 16 Sempre a Celestún prendiamo una barca che ci porta a fare un giro di qualche ora a visitare i fenicotteri rosa, la foresta pietrificata e qualche altra pozza di mare dove l'acqua dolce sale da sotto. Pranzo in un ristorante in spiaggia con il pesciazzo ripieno di pesciazzi (e uvetta !?!), qualche birrozza e partenza: prossimo obiettivo Uxmal. Poco dopo arriviamo all'hotel dove subito volevano fregarci con la tripla anzichè la doppia, dopo qualche contrattazione ci ha tirato giù un po' il prezzo, ma neanche tanto. Bagno in piscina, un po' di sole, ma fa un caldo pauroso, la piscina all'ombra non è male, ma l'altra al sole e strapiena di scarrafoni. Ceniamo al ristorante dell'albergo e torniamo in "terrazza" a bere un po' di birra e a giocherellare con la foto digitale). Anche qui pochissima gente in giro... andiamo a letto presto...
gio 17 In mattinata visita al sito archeologico di Uxmal, poi ripartiamo subito per Campeche. Fa un caldo boia, pranziamo a base di maiale (Ivart ha mangiato una pecora, cannibale !!!) e andiamo a cercare un albergo vicino al centro del paese. Preso albergo, Ivart e Mike fanno un bagno in piscina, io resto in camera a fare cacca molle. Poco dopo ritornano, doccia un po' di tele e andiamo a fare un giro in centro, ma fa mega-caldo-afa-afa. Subito è notte e andiamo a mangiare in un posto visto per strada sotto La Palapa, c'è musica dal vivo, ma l'età media è di 45-50 anni, comunque fa ambiente, non è male. Beviamo, mangiamo e anche in questo paese di sera non c'è in giro nessuno. Buenas noche...
ve 18 Grande giorno, si va a Palenque nel Chiapas, partiamo alle 10 e per 4 ore non-stop viaggiamo attraverso il Campeche, Tabasco e Chiapas. Arriviamo a Palenque, bel paesotto (forse il più bello che ho visto in questa parte di Messico). Preso camera-ardente in un hotel (250 pesos, sempre mitica LonelyPlanet), fa un caldo bestia, mangiamo un pollazzo per strada al volo e subito andiamo a visitare il sito, ma fa troppo caldo e visitiamo solo le costruzioni più vicine (il sito è molto grande da visitare per intero, credo che abbiamo tralasciato anche alcune cose interessanti, ma fa nagott). Usciti vogliamo fare acquisti da sballo, ma non siamo convinti. Ritorno in città (5 min.), e la sete si fa subito sentire, urge una birra gelata, una Sol, una Corona, qualunque bibita gialla alcolica gelata !! Cena in un ristorante del paese, grigliata mista con tanto di carbonella sul tavolo (già... non fa abbastanza caldo...). Verso le 23 andiamo in una discoteca, ma anche qui pare di stare nel deserto, non per il caldo, ma per la gente che c'è (o che non c'è) . Andiamo a fare acquisti ? Dai, ma non c'è nessuno, sarà per domani. Torniamo nel forno e proviamo a dormire...
sa 19 Partenza presto da Palenque per Chetumal: 5 ore di viaggio durante il quale ci hanno bloccato i militari in cerca di armi, poi tappa per mangiare un pollazzo in un ristorantino per strada. Alle 15 arrivo a Chetumal (siamo al confine con il Belize), seguendo la guida Lonely Planet prendiamo un hotel o meglio un parcheggio coperto, o meglio ancora una riproduzione del braccio della morte di Alcatraz. Andiamo a visitare il museo Maya che tutto sommato non è male, ben fatto, moderno. Poi usciamo per una birra, c'è gente in giro, ma non si trova una bettola, nè un ristorante, che sito del kaiser. Alla fine troviamo il ristorante di un albergo e ci facciamo qualche Corona, poi andiamo a cena nel ristorante più brutto e scarso della penisola dello Yucatán, mangiamo, ci sono 3 tipe che parlano francese, ma scappiamo dalla disperazione e torniamo al ristorante dell'albergo a bere una cosa... un tequilino al volo e poi qualche caipiriña per digerire il pesce andato a male. Una caipiriña 30 pesos, ne beviamo 5-6 a testa e poi andiamo a letto, torniamo al carcere-garage.
do 20 Partenza per Tulum, sempre tramite la guida troviamo un alloggio fico, una cabaña (Zamas) per 80 dollari che assomiglia ad uno chalêt con il tetto in foglie di palma (o chissà cosa), abbiamo a disposizione 7 posti letto (3+2+2) con baldacchino anti-zanzare, bagno-doccia, spazio a volontà, 2 amache in terrazza, acqua potabile, palme che fanno ombra e la spiaggia è a soli 50 m, purtroppo ci sono anche una marea di formiche e mosquitos rompipalle. Andiamo subito a farci il bagno al mare, molto bello, tranquillo, pochissima gente, acqua bella-bella, un po' di sole, un altro bagno e rimandiamo la visità al sito archeologico di Tulum a domani, si sta troppo bene a sciallare sulla spiaggia. Fa buio presto, doccia e usciamo a bere una cosa (o due), dove conosciamo una tipa di Pregassona che vive lì da qualche anno. Cambiamo sito e mangiamo un Rib-Eye accompagnato un paio di jarre di sangria bella fresca. Andiamo alla discoteca del sito, ma è un pacco, birretta e ritorno alla cabaña, ronfato un paio d'ore sull'amaca e poi a letto.
lu 21 Sveglia verso le 9 e visita al sito di Tulum in riva al mare, niente di speciale a parte il mare che è proprio fico. Poi andiamo al parco di Xel-Há, snorkeling, pesci di tutti i colori, bello, siamo stati in acqua un casino di tempo. Pranzato sul posto e poi ancora nuotata in cerca dei cenote. Verso le 18 il sito chiude, quindi torniamo alla cabaña (wei... 2 notti di fila nello stesso posto !!!). Doccia e mangiamo al ristorante del'hotel-cabañeto. Alla fine ci scoliamo qualche mezcal poi il sito chiude e allora ci piazziamo sulla terrazza della cabaña a degustare un vasetto di "cibo" acquistato a Palenque. Io sono morto, vado a letto... gli altri due gironzolano ancora per un po'...
ma 22 Partenza da Tulum, direzione sito di Cobá (per chiudere il triangolo con Chichén-Itzá ed Ek-Balam). Anche qui niente di speciale, mega camminata per raggiungere la piramide altissima, ma dal caldo io non ho voglia di salire, solo Ivart ci và… noi aspettiamo sotto. Usciti, acquistato un tappeto per strada e direzione Playa del Carmen, dove concludiamo il viaggio e resteremo fino a domenica. Preso hotel La Rana Cansada gestito da Svedesi. Andiamo subito in spiaggia, bagno, poi aperitivo, doccia, cena, bar e a letto. Dopo una settimana dedicata ai Maya, inizia la fase relax.
me 23 Sveglia a mezzogiorno (quando ci vuole ci vuole), andiamo in spiaggia, il mare a Playa del Carmen è molto bello e pulito (siamo sulla costa est, quindi caraibi). Dalla spiaggia si intravedono i palazzi dell'isola di Cozumel dove però non andremo, perché pare ci sia poco da fare. Pranzato nel ristorante La Mamita in spiaggia e poi ancora sole e mare. Aperitivo stradafacendo, doccia, cena a La Parilla, poi andiamo in un barettino dove Ivart riceve un bigliettino da una tipa che però non si vole far riconoscere. Sarà la bionda... no-no-no-nooooo... sarà la cicciona... si-si-si-siiiiii... Si fa tardi e siccome ci siamo svegliati presto (hemmm), andiamo a letto. Alla fine delle tipe ci chiedono di fare una foto e scopriamo che una di queste è ticinese (per la precisione di Breno).
gio 24 Sveglia alle 10 (già meglio), prendiamo la macchina e andiamo in cerca di cenote (le pozze d'acqua dolce-salata per fare il bagno). Ne troviamo 2 non male, poi torniamo in hotel, dove scriviamo un po' di cartoline ingurgitando Corona (oggi va giù che è un piacere), gioca Portogallo-Inghilterra e restiamo fino a festeggiare i rosso-verdi, poi andiamo un po' in spiaggia a mangiucchiare qualcosa e a prendere un po' di sole (ma non troppo, che fa male alla testa, rincoglionisce !!). Doccia, aperitivo, cena e poi andiamo a bere una cosa al Señor Frogs (mega americanata, ma almeno c'è musica e gente). Conosciamo la cameriera Maria di Città del Messico, parla abbastanza bene italiano (ha studiato un anno a Firenze). Dopodichè il sito chiude e andiamo a ronfare.
ve 25 Da oggi prendiamo una brutta piega, sveglia alle 12, mare, spiaggia, mangiare, bere, doccia, aperitivo, cena, Señor Frogs (ciao Maria), discoteca 1 (Capitan Tutix) e discoteca 2 (Blue Parrot), dove troviamo la tipa di Breno (Alessandra) e l'altra gnocca Canadese di Vancouver (non ricordo il nome) e poi a letto (senza tipe...).
sa 26 La piega e presa, sveglia alle 12, oggi pomeriggio gli ultimi acquisti, poi un po' di mare, spiaggia, mangiare, bere, doccia, aperitivo, cena, Señor Frogs (ola Maria), discoteca 1 e discoteca 2, letto.
do 27 Cazzarola siamo alla frutta, domani si torna a casa, sveglia tardi, Ivart va in spiaggia, ultimi acquisti poi lo raggiungiamo, mangiando una cosa incrociamo Maria, adios (stasera non lavora). Aperitivo, doccia, cena, Señor Frogs, discoteca 1 (Ivart incendia una lampada-candela davanti alla cameriera), discoteca 2 (io mi porto via un ricordino, 2 bicchieri da tequila). A letto... siii magari, verso le 2.30 della notte partiamo per Cancun (l'albergo l'abbiamo lasciato la mattina), dove c'è ancora movimento, ma nessuno ha voglia di fare niente. Troviamo un posto per dormire o meglio per parcheggiare e tentiamo di dormire in macchina, ma fa troppo caldo. Restiamo 4 ore con il motore acceso e l'aria condizionata che va...
lu 28 Alle 9 ca. ci si sveglia (si fa per dire) e che facciamo ? è presto, l'auto va riconsegnata alle 12. Andiamo a fare un giro a Cancun in macchina, ci facciamo tutta la strada andata e ritorno con calma e verso le 11 ci avviamo all'aeroporto. Alle 11.30 riconsegnamo l'auto. Alle 12 siamo già dentro l'aeroporto e adesso inizia l'avventura: ci incolonniamo per il check-in ? ma no dai c'è troppa colonna, beviamo qualcosa. Verso le 12.30 ci incolonniamo, finita la colonna ci controllano i bagagli su un tavolo buttato lì. Il tempo passa e al momento del check-in ci dicono che non facciamo in tempo a prendere l'aereo. Fortunatamente ce n'è un altro che parte poco dopo e arriva in tempo per prendere la Swiss da Miami a Zurigo. Purtroppo questo volo parte in ritardo di ca. mezzora e quindi arriviamo a Miami che il boarding per Zurigo è già in corso. Come se non bastasse c'è colonna per il controllo passaporti, poi per il controllo bagagli a mano e alla fine perdiamo l'aereo. Dopo diverse ricerche di gente informata e telefonate riusciamo a riservare il volo di mercoledì.
ma 29 Per conferma chiamiamo ancora la Swiss di Miami, il volo è riservato, parte alle 19.40 di mercole da Miami, check-in alle 17.30. Ora che si fa ? Ma già che siamo qui andiamo a Miami Beach. Prendiamo un bus (USD 1.25) e partiamo per il mare, arriviamo verso le 18, prendiamo un hotel, doccia e usciamo a cena, poi seratina sulla Ocean Drive (sito mega-maranza).
me 30 Sveglia verso le 11, lasciamo l'albergo e torniamo a piedi alla 41a di Collins Road, dove passerà un bus per l'aeroporto dove arriviamo verso le 14, mangiato qualcosa, visto la finale di Wimbledon (grande Federer) e verso le 16 siamo già a fare il check-in (fortunatamente non paghiamo nessun supplemento per il cambio di volo).
gio 1 luglio Verso le 10.30 arrivo a Zurigo, attesa di un paio d'ore, avvisiamo telefonicamente che siamo rimpatriati e alle 12.45 partenza per Lugano dove arriviamo alle 13.35 (per fortuna prima del temporale). Tappa dai miei e poi subito a casa a fare una doccia (è da domenica che abbiamo addosso gli stessi vestiti). Fine della storia, bella storia, niente male !!